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Le basi di uno scatto consapevole

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    Sono Alessandro Pinna, 43 anni: sposato con Stefania e con un figlio, Samuele.
    Da molti anni mi interesso di fotografia, per piacere e divertimento.
    Nel tempo sono rimasto affascinato dalla visione di bellissime foto di vari autori e, curioso della loro realizzazione, ho approfondito vari aspetti del mondo fotografico: dal linguaggio alla composizione, dalla tecnica alla strumentazione.
    Su questo sito cercherò di fissare alcuni concetti base, nella maniera più semplice e chiara possibile: l'obiettivo è fornire i primi rudimenti ad un "giovane" fotografo che vuole iniziare a scattare con maggiore consapevolezza.

    Buona lettura.

  • FinalitàScopo del sito

    Finalità

    "Devi essere un perfetto tecnico per esprimere te stesso come vuoi.
    Allora puoi scordarti della tecnica
    ". Questa citazione riassume la finalità di questo sito: spiegare con estrema semplicità la parte tecnica e compositiva che è alla base di un’immagine fotografica, riuscire a farla propria ed utilizzare con consapevolezza la fotografia come un personale strumento espressivo.
    Questi concetti potranno essere utilizzati da chi si avvicina per la prima volta con passione al mondo della fotografia, da chi vuole essere consapevole delle proprie scelte e non limitarsi a premere il pulsante di scatto.
    Il tutto vuole essere un punto di partenza per un proprio percorso di approfondimento e conoscenza.

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    • Riflessioni fotografiche

      Riflessioni fotografiche

      Riflessioni e pensieri sul mondo della fotografia: appunti ed idee sparse.

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    • Attrezzatura fotografica

      Attrezzatura fotografica

      Per essere un fotografo consapevole iniziamo a conoscere e a familiarizzare con la propria attrezzatura: per migliorare le proprie capacità fotografiche bisogna sapere perché e quando impiegare gli strumenti e le varie funzionalità, per disporne al momento giusto.

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      Esposizione Fotografica

      L'esposizione di una fotografia è la miscela di tre soli ingredienti: Diaframma, Tempi ed ISO: e sapere quello che si vuole ottenere da una immagine. Cercheremo di aumentare la propria consapevolezza al momento dello scatto, parlando di esposizione consapevole.

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      Composizione fotografica

      Gli elementi presenti nell’inquadratura e le loro relazioni veicolano il messaggio che vogliamo raccontare attraverso una fotografia. Cercheremo di comprendere la composizione fotografica: osservare ed inquadrare, conoscendo le regole e gli elementi compositivi.

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      Elaborazione digitale

      Sezione dedicata alla elaborazione digitale: cosa si intende per elaborazione? Dopo lo scatto sviluppiamo, elaboriamo le nostre foto nella camera chiara, seguendo un corretto flusso di lavoro

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      Lightroom è un programma che permette l’ archiviazione, la catalogazione, l’elaborazione, la stampa, la creazione di gallerie web, le presentazioni delle fotografie. E concentra l’attenzione del fotografo sullo scopo principale: la fotografia.

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      Il flash è una semplice e potente fonte di luce ausiliaria che permette di avere sempre a disposizione una elevata potenza di illuminazione: può essere quindi molto utile: conosciamolo bene, per usarlo al meglio e per sfruttarne a pieno le sue potenzialità.

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    • Stampare le foto

      Stampare le fotografie

      Non lasciamo i nostri scatti a "prendere polvere" negli hard disk, ma ricordiamoci di stampare come un tempo le nostre fotografie: I nostri ricordi, le emozioni del viaggio, la nostra voglia di raccontare si materializzavano nelle foto da toccare, guardare, odorare, stringere al cuore.
      Una serie di articoli affrontano il tema della stampa, da ottenere anche e soprattutto "a casa" e con il migliore risultato.

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Flash - Tempo di Sincronizzazione

Il Tempo di Sincronizzazione è il tempo più veloce che è possibile impostare utilizzando il flash.
Il flash emette lampi di luce molto brevi (dell’ordine dei millesimi di secondo) che bloccano il movimento sia dell’oggetto inquadrato che della fotocamera.
I lampi sono sincronizzati con la tendina dell'otturatore, che però ha una velocità di apertura molto più lenta. L’otturatore è composto da due tendine che, oltre un certo tempo di esposizione, si muovono assieme lasciando passare la luce solo in una stretta fessura rettangolare che si sposta da una lato all’altro del sensore: bisogna impostare un tempo di esposizione lento abbastanza per lasciare scoperto tutto il sensore nello stesso istante.

flash tempo-di-sincronizzazione1

Il tempo di sincronizzazione è di solito di 1/250 sec: se si imposta un tempo più rapido il flash illuminerà solo una sottile fessura e sulla fotografia apparirà uno spazio nero (non esposto) tanto più ampio quanto più rapido è il tempo di posa utilizzato: la seconda tendina comincia a chiudersi prima che l'altra abbia terminato la sua corsa e, al momento dello scatto perciò, il lampo del flash incontra la seconda tendina, già partita per chiudere l’esposizione (da qui la zona nera, non esposta).

flash tempo-di-sincronizzazione2

E proprio questo è il tempo di sincronizzazione del flash: il tempo più breve in cui un otturatore lascia completamente esposta l'intera superficie del sensore (e perché ciò si verifichi la fessura tra le due tendine deve essere ampia quanto il sensore), ossia la massima velocità di scorrimento delle tendine dell'otturatore durante la quale si otterrà una corretta esposizione flash di tutto il fotogramma.

Gli otturatori a tendina sul piano focale sono di due tipi: con tendine con scorrimento orizzontale (che in realtà ormai si trovano solo sulle vecchie reflex) o con a tendine con scorrimento verticale (i più diffusi al momento).
Negli otturatori a scorrimento verticale il massimo tempo di sincronizzazione è più breve rispetto agli otturatori a scorrimento orizzontale perché l'otturatore, scorrendo in verticale, percorre il lato corto del sensore, mettendoci meno tempo. Invece, gli otturatori a scorrimento orizzontale percorrono sempre il lato lungo della pellicola (stavolta non parlo di sensore, perché nelle reflex digitali gli otturatori sono tutti a scorrimento verticale).

 

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