Stampare le foto

Stampiamo le nostre fotografie, non le lasciamo solo e per sempre nelle schede di memoria dei dispositivi!

La rivoluzione digitale nella fotografia è oramai compiuta ed è sotto gli occhi di tutti: i fotografi che possiedono ed utilizzano una fotocamera analogica, con pellicola a colori o bianco e nero, sono ormai una rarità.
Tutti conosciamo i grandi vantaggi che il digitale ha apportato: possiamo scattare grandi quantità di fotografie senza preoccuparci delle pose rimaste nel rullino, possiamo verificare il risultato del nostro lavoro subito dopo lo scatto e riscattare apportando le opportune correzioni migliorative, possiamo sviluppare in proprio le fotografie in "camera chiara" (vedi a proposito l'articolo Elaborazione di una foto digitale).
E poi possiamo soddisfare con immediatezza la nostra curiosità. Ma questo, più che un vantaggio, lo definirei un effetto collaterale coerente con la filosofia del “tutto e subito” propria dei nostri tempi.
Dall’altra parte della medaglia di questo importante passaggio tecnologico c’è che non stampiamo più le nostre fotografie. E non è cosa di poco conto.



foto stampate                                                 "Sono fotografie quando le stampi: prima sono solo immagini"


Facciamo un esempio per chiarire.


Abbiamo trascorso una piacevole settimana di vacanza in Turchia, luogo affascinante e suggestivo: la fotocamera è stata sempre al lavoro per immortalare luoghi, situazioni, incontri.
Torniamo a casa con un numero elevatissimo di scatti (non meno di 200 o 300), li trasferiamo sui nostri hard disk, li visioniamo e…cosa ne facciamo?
Diciamo: “ecco, dopo li controllo e li stampo”. E invece, nella maggior parte dei casi, giaceranno dimenticati nelle memorie del computer.
Anni addietro non era così: al ritorno da un viaggio portavamo subito i rullini a sviluppare, con l’ impaziente curiosità di vedere il risultato dei nostri scatti. Raccoglievamo poi le nostre foto in un bell’album, oppure ci si limitava a inserirle nei piccoli raccoglitori a “foglietti di plastica”.
I nostri ricordi, le emozioni del viaggio, la nostra voglia di raccontare si materializzavano in quella foto da toccare, guardare, odorare, stringere al cuore, mettere sotto al cuscino (ma questo solo per i più romantici).

Quanta poesia in quel pezzo di carta lucida.
Ricordate i cassetti pieni di fotografie che avevamo in casa? Contenevano la vita intera nostra e delle persone care. E potevamo attingervi con immediatezza ogni volta che si metteva in moto la macchina dei ricordi.

C’è il rischio oggettivo che questo non avvenga più e penso sia davvero una grande perdita. Il mio consiglio è quindi di stampare le proprie fotografie! Come fare? Ecco alcuni consigli.        

1. Una volta importate le fotografie, osserviamole e valutiamole con attenzione sullo schermo, con un giustoo ingrandimento; questa osservazione ha la finalità di capire:
- quali sono le foto migliori che quindi meritano di essere salvate
- quali sono le foto da eliminare perché evidentemente errate
Sarebbe opportuno procedere a questo tipo di selezione più volte, lasciando passare del tempo tra una e  l’altra, operando con coraggio e decisione nell’eliminare i lavori che non meritano, lasciando solo quelli migliori. Usate dunque “la mano pesante” così eviterete di conservare foto che non utilizzerete mai e che, qualora deciderete di rivedere, renderanno noiosissima (per voi e, soprattutto, per i vostri malcapitati amici) la visione.
Una selezione efficace dovrebbe portare a mantenere mediamente un massimo del 10% circa di un dato gruppo di foto.

foto album                                                   Un classico album di fotografie in cui ordinare i propri ricordi

2. Stampate quindi le fotografie che hanno superato la vostra valutazione.
La stampa può essere fatta:
- nel classico laboratorio
- a casa, dotandoci con poca spesa di una stampante fotografica (con 6 cartucce di inchiostro)
- un'altra possibilità che oggi può essere scelta è il fotolibro. 

foto libro                                                                  Un esempio di fotolibro, da personalizzare nei modi più vari


Della stampa in casa e del fotolibro parlaremo approfonditamente in seguito.

Insomma...facciamo un piccolo sforzo e ricominciamo a stampare le nostre fotografie!

 

Comments powered by CComment

nstf logo 2